E dàgli!
SCENA II.
VALENTINO, il VECCHIO MENDICANTE, TERESA.
Teresa
(di dentro) Chi è che mi calpesta lo strascico?... È l'abito bello questo!... Me lo sciupate.
Il Vecchio
(contento, a Valentino) Adesso lo vedrete se ancora mi vuole bene!
Teresa
(entra dalla prima porta a destra. Indossa assai disordinatamente un magnifico abito da festa di color chiaro. Ha le braccia e il collo nudi. Ha i capelli scompigliati, stranamente annodati un po' sulla nuca, e tra essi, quasi sulla fronte, spicca un qualche enorme fronzolo bizzarro di color vivo. Porta ai piedi delle vecchie scarpe sbottonate, e cammina piano piano con una ingenua compiacenza di bambina ben vestita, guardandosi lo strascico. È pallidissima. I suoi lineamenti hanno una immobilità di statua marmorea, senza alcuna traccia di sofferenza.)
Il Vecchio