Sono cinque.
Stefano
No. In questa busta più grande c'è un po' di danaro per te. Finchè non avrai trovata un'occupazione, potrai cavartela.
Valentino
Ti ringrazio.
Stefano
Quanto al resto, ogni cosa è a posto. Tu avevi ragione quando mi dicevi che, pure acquietando i creditori principali, ci sarebbe rimasto un margine dalla vendita del villino. Non è gran cosa; ma ho messo tutto nelle mani del notaio Zino e il reddito annuo basterà a pagare la Casa di Salute. Ho cercato di escludere l'intervento della zia, perchè quella donna non mi affida. Col direttore della Casa ho preso gli accordi necessarii; ed egli mi ha promesso che Teresa avrà un trattamento eccezionale. (Pausa. Dissimulando l'angoscia) Domani, alle otto del mattino, sarà qui una carrozza chiusa con una infermiera. Tu ti unirai a lei per accompagnare Teresa sin là. Al direttore ho già detto che sei un nostro parente e come tale sarai da lui considerato. Se non ti parrà inutile per Teresa, di tanto in tanto... ti sarà permesso di visitarla. Va bene?
Valentino
Vedo, difatti, che hai pensato a tutto.
Stefano