Ah! Tu sei, dunque, il mio rivale sacro e inviolabile?!

Valentino

(con uno scatto audace) Ciò che tu fai in questo momento è una viltà!

Stefano

Ed osi anche di giudicarmi, tu, che stai lì, in agguato, per pigliarti quel poco che resta di quanto fu solamente mio?!

Valentino

(ancora implorante) Stefano, non tormentarmi di più!

Stefano

(prorompendo con asprezza) Sii maledetto per tutto quello che mi fai provare e per tutto quello che sai farmi dire! (Si copre il viso con le mani. Dopo un silenzio, si sforza di recuperare un po' d'energia. Va alla scrivania per prendervi ancora delle carte.)

Valentino