(ansimando) Non ho potuto! (Si solleva per prendere fiato.)

Valentino

(gli toglie di mano il cappello e lo getta sopra una sedia.)

Stefano

Per allontanarmi da qui... ho lottato... ho lottato... come una belva che vuole spezzare i ferri della sua gabbia.... E questa lotta terribile... mi ha esaurito. Non reggo più. (Affranto, annientato, appoggiandosi a Valentino, si trascina sino al divano e vi si abbandona.)

Valentino

Avevi anche passate tante notti insonni.... Càlmati, ripòsati.... Lo potrai, perchè i narcotici ai quali invano sei ricorso finora agiranno, stasera, beneficamente. E ti garantisco che ti sveglierai sano e forte, come non sei stato mai.

Stefano

Non lo spero ancora.... (Con gli sguardi irrequieti, cerca Teresa, e la vede lì rincantucciata e paurosa.)

Valentino