Valentino

E ha sperperato quel poco che avevate di vostro.

Teresa

Per la mia educazione.

Valentino

Già, voi siete d'una buona fede meravigliosa...

Teresa

Insomma, Valentino, non divaghiamo adesso. La presenza di quell'uomo mi agghiaccia il sangue nelle vene. Sbrighiamoci. Prima di tutto, gli orecchini. (Se li toglie e glieli consegna.) Le cento e dieci lire sono queste. (Le prende da un portafogli che ha in petto.) Le avevo raggranellate per fare una bella sorpresina a Stefano; mah!.. pazienza! (Le unisce agli orecchini.)

Don Fausto

(guarda con la coda dell'occhio.)