(Si apre la porta che dà sul parco e comparisce Valentino.)
Valentino
(in giubba e cravatta bianca, con un paltoncino leggero e miserello e in testa un vecchio gibus, affaccendatissimo chiama a destra e a sinistra:) Romolo! Romolino!... Romolone!... (Toccando reiteratamente il bottone del campanello) Vil servitore dall'augusto nome!... Signora Teresa!... Signora Teresa!...
Romolo
(dalla comune, con la sua aria indolente ed importante) Se la signora Teresa non risponde, è chiaro che non c'è.
Valentino
Non è possibile.
Romolo
Valentino