(alle Fanciulle)
Sicchè voi ritornate a Zano con me?
Le Fanciulle
(vociferando)
Ritorniamo! Ritorniamo!
Arunto
Io metto ai vostri piedi la mia riconoscenza. Ora che la mia impresa è riuscita posso dirvene la ragione e posso dirvi quanto vi debbo.
Fleno
(che, senza esser visto, non ha mai cessato di far capolino dal buco del suo tugurio, sporge ora un poco più il capo per meglio udire, e mormora:)
Finalmente capirò anch'io qualche cosa.