Sì... ora mi rammento di avervi visto una volta in funzione. Fu il giorno in cui cadeste da cavallo.
Fleno
Oh, non mi parlate di quel cavallo!... Era un asino!
Arunto
... Mi scuserai se t'ho fatto un po' di critica.... Vuoi che io rettifichi?
Fleno
Non rettificare, ma permettimi invece di fare appello alla tua coscienza. Prestandoti la mia Vecchiezza, t'ho dato modo di guadagnare un regno e una donna, che vale più del regno. Vuoi essere riconoscente? [pg!348] Tieniti la donna e cedi il regno a me. A quanto ho sentito, chiunque ricondurrà queste fanciulle a Zano avrà in premio il trono rimasto vuoto. Lascia che riconduca io le belle fuggitive in patria. Così il premio sarà mio e riavrò quel che mi fu tolto.
Arunto
(un po' titubante)
Ma io ho promesso il regno alla mia fidanzata... È lei che deve decidere.