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Clotilde

Una donna, che, senza averne nè l'intenzione nè il sospetto, è riuscita a farsi amare, può, molto facilmente riuscire, quando ne abbia la ferma volontà, a farsi odiare.

Giulio

(invogliato) Odiare?... Qui è inutile giungere sino all'odio. Basta l'indifferenza, basta uno stato... di tranquilla freddezza.

Clotilde

Basta l'indifferenza? Basta uno stato di tranquilla freddezza? Affidalo a me. Farò abbassare io la sua temperatura.

Giulio

(contento, fregandosi le mani) Sei un demonio, ma sei un angelo. (Vedendo venire Federico, munito di valige) Ecco l'uomo! Signora Clotilde, noi vi affidiamo il suo cuore e le sue valige. (Via di corsa dal giardino.)

SCENA V.