PAOLO e LUIGI.
Luigi
(stringe la mano a Paolo con dimestichezza apparente, che male dissimula il sospetto.) Hai fatto bene a venire.
(Nel dialogo ci sarà la tensione nervosa dell'infingimento scambievole: e i loro sguardi diranno, scambievolmente, più che non dicano le parole.)
Paolo
Comprenderai: ha scritto a me.
Luigi
Lo so.
Paolo
E la fatalità ha voluto ch'io non mi trovassi a casa quando è arrivata la lettera. Da casa me l'hanno mandata allo studio... e senza questo maledetto ritardo... chi sa che non sarei giunto a tempo....