Dica, dica.

(Il Cancelliere, con in mano il calamaio e sull'orecchio la penna, siede presso la tavola rotonda, preparandosi di nuovo a scrivere.)

Paolo

(levandosi, perplesso) Io... me ne vado, Luigi.

Luigi

No, Paolo, fammi il favore... resta ancora un poco.... Potrò aver bisogno di te....

Paolo

(ricade sulla sedia.)

Luigi

(al Pretore) Dica.