Maurizio
(piglia una sedia e sta per sedere accanto al cestino.)
Claudia
Toglietevi, per favore, quel paltò, quegli occhiali.... Siete opprimente così imbacuccato!
Maurizio
Gli occhiali me li tolgo subito, perchè qui dentro, se Dio vuole, polvere non ce n'è. Ma quella strada maestra!... L'altro ieri mi sono rovinato gli occhi. Guardate qui. (Allargando le palpebre con le dita) Ho una minaccia di congiuntivite! Lasciare le strade maestre in quello stato è un'infamia! Ma che cosa fanno i consiglieri della Provincia? Che cosa fanno i deputati? Che cosa fanno i ministri? (Siede.)
Claudia
E il paltò?
Maurizio
No. Vi domando perdono, ma il paltò, per ora, mi abbisogna. Ho fatto di corsa quest'ultimo tratto di via, che mi sembra il Calvario, e, se non mi sbaglio, sono un tantino sudato. Aggiungete poi che questa non è mica una camera: è una ghiacciaia.