Maurizio

Ma voi ridete sempre, Donna Claudia!

Claudia

O Dio! Non dovrei ridere neppure pensando a quel servo imbecille, che, secondo voi, riconoscendomi per la marchesa di Montefranco, mi avrebbe terribilmente compromessa? Vedete come sono mutate le cose. Adesso, voi medesimo venite quassù, da me..., tre volte la settimana, affrontando la polvere, il caldo, il freddo, il vento, e mi compromettete con la più spensierata disinvoltura.

Maurizio

(sedendo di nuovo) Voi scherzate, e intanto vi assicuro che, più o meno, queste stesse parole io me le dico senza punto scherzare, quando ci penso. Non è proprio della compromissione ufficiale che io mi preoccupo. Oramai, quella lì è un incidente esaurito. Ma c'è una compromissione di altro genere....

Claudia

Che riguarda voi e me?

Maurizio

(facendosi sempre più serio) No, riguarda me solo. Perchè, sappiatelo, (con vibrazione malcontenuta)... non tutti gli uomini sono come sembrano!...