Suor Filomena
(Sulla soglia, le sbarra il cammino con le braccia spalancate, disegnando, nella penombra, la sagoma della croce) Dio mio, datemi il potere di combattere contro questa sventurata!
Claudia
Suor Filomena, io vi abbatterò se voi non mi lasciate passare!
Suor Filomena
Sono forte e protetta anch'io, mia povera martire.
Claudia
(va fino a lei con le mani protese e minacciose. Non osa toccarla. Retrocede. Si agita qualche istante per la camera, fremendo e dibattendosi come in un delirio di ferocia. Si arresta col capo arrovesciato in un atto d'invocazione e di volontà suprema, e rocamente ruggisce:) Il mio stesso male mi aiuterà! (Poi, con un grido trionfale:) Sono io che posso ancora tutto! (Si getta a terra bocconi, disperatamente.)
Suor Filomena
(dando un urlo di terrore, accorre. Si china su lei, le solleva la fronte, la chiama:) Signora Claudia! Signora Claudia!... Signora Claudia!...