Maurizio

(toccandosi le tempie) Ahi, ahi, ahi! L'emicrania!... Un poco di riposo mi gioverà. (Si stende sopra il canapè.)

SCENA III.

MAURIZIO, DECIO, DONNA CLAUDIA.

Decio

(entra lemme lemme con la sua aria stupida.)

Maurizio

Non disturbarmi, Decio. Ho l'emicrania. Finchè non viene il marchese di Montefranco, lasciami riposare.

Decio

Non posso. Di là, ce n'è un'altra.