Maurizio
T'ho detto che non è possibile. Anzitutto, non mi sento bene. Ho un peso alla testa... un altro al cuore... un altro allo stomaco....
Alfredo
Difatti, sei pallido.
Maurizio
(con subitanea preoccupazione) Sono pallido?!
Alfredo
Sì, abbastanza. Cerca di non ammalarti proprio oggi. Più tardi devi andare da lui. E stasera, poi, a pranzo con me tutt'e due. E senza fallo! (Quasi spingendolo verso la porta a destra) Mettiti un pochino a letto, ora.
Maurizio
(più che mai allarmato) No! A letto, no! Che esagerazione!