NELLINA, GIGETTA, SOFIA.

Gigetta

(accorrendo) Amore mio! Amore mio! (Si curva su lei ginocchioni, abbracciandola, tenendola.)

Nellina

(torcendosi ed ergendo la testa infiammata) Io sono la più perfida delle donne!... Io sono un rettile!

Gigetta

Non dire così, Nellina! Non essere così atroce nell'accusarti!

Nellina

È stata veramente la fine di tutto e per quest'odio che mi sta nelle vene non ho risparmiato a quell'uomo un martirio d'inferno!

Gigetta