(bruscamente) Ditele che sono uscito.

Gigetta

(comparisce dalla prima porta a destra: è elegantissima, ha il volto sapientemente truccato: entra con disinvoltura, senza gravità, quasi graziosamente) Ma no.... Sta' tranquillo.... Io non vengo nè per cavarti gli occhi, nè per cavarti altri quattrini....

Cesare

(alzandosi con cortese deferenza) Io, non volevo ricevervi... soltanto perchè... c'è in casa mio figlio. Vi ho sempre ricevuta nell'epoca in cui egli era in collegio o in viaggio; ma adesso che abita con me....

Gigetta

Si scandalizza vostro figlio?

Cesare

È superfluo che vi occupiate di ciò. Lasciate che ognuno pensi come vuole.

Gigetta