Io ho cercato di mettere nel vostro animo qualche germe di virtù che vi era rifiutato dal destino. (Insistendo nella dissimulazione) Voi avete creduto amore questo mio proponimento pietoso. Ma, intanto, giacchè i miei sforzi sono stati inutili, non c'è, fra voi e me, neppure quell'affetto buono che essi avrebbero potuto creare.

Nellina

Forse, avete ragione; ma io ho la certezza che, se mi affido a voi, le vostre braccia mi terranno stretta.

Giacomo

(preso di nuovo dallo spavento) Non lo fate, non lo fate, Nellina! Saremmo tanto infelici tutti e due! Io vi torturerei — e inutilmente — per vincere la vostra indole, che corre verso quello che c'è di più abietto sulla terra e voi finireste col torturare me, perchè non potreste mai riuscire ad amarmi!

Nellina

Io lo desidero, Giacomo. Vi giuro che lo desidero. Vi giuro che lo spero.

Giacomo

Ma non lo spero io!

Nellina