Cesare
E non c'è altro?... Meno male! (Siede.) Niente di grave. Tu hai la nostalgia dei viaggi, e non ho il diritto di rimproverartela. Ne sono un po' responsabile io stesso. Appena sei uscito di collegio, ti ho fatto viaggiare, affidandoti alla tua precoce saggezza e ai tuoi bei sogni d'idealista.... Tu te ne sei dilettato, ed è naturale che, dopo sette mesi di casa paterna, abbi il desiderio di guardare un po', nuovamente, il mondo a volo di uccello....
Giacomo
Ma io volevo dirti pure... che, al mio ritorno, non verrò ad abitare con te.
Cesare
(scosso) Quando hai preso questa decisione?
Giacomo
L'ho maturata a poco a poco.
Cesare
Non me ne hai mai parlato.