(ruggendo di gelosia e di ribrezzo) Corri ad aggrapparti a mio figlio?!

Nellina

(con gli occhi schizzanti rabbia felina) Sì, sì, a vostro figlio, e, se lui non vorrà saperne di me, mi metterò ad aspettare la fortuna in mezzo alla strada.

Cesare

(in una spaventevole concitazione frenetica) Io ho il diritto d'impedirtelo!

Nellina

Per abusare della mia schiavitù.... Per farmi cosa vostra.... Mai! Mai! Mai! Provatevi a chiudermi in casa, legatemi mani e piedi, gridando che siete il mio benefattore.... Finchè non mi avrete strappata la lingua, io griderò, più forte di voi, che mi avete nudrita, per potervi saziare di me....

Cesare

(quasi fosse investito da un ossesso) È la verità! Non la voglio ascoltare!

Nellina