Privateci della vostra presenza, perchè debbo, «diciamo così», restar sola col signor Cesare.
Don Candido
Benissimo.
Cesare
(a Don Candido:) Ma aspettate in anticamera. Potrò ancora aver bisogno di voi.
Don Candido
Benissimo. (Esce velocemente per la destra.)
Gigetta
Mi fai il piacere di dirmi a che proposito hai voluto questa separazione solenne? Avevo io forse delle pretese nella mia funzione... di amante onoraria? Da un pezzo, sapevo bene di essere per te... come quell'abito vecchio che si continua a tenere lì in guardaroba perchè, nuovo, lo si portò molto volentieri. Ciò mi sembrava naturalissimo; e io non facevo che fornirmi... di un po' di canfora... di un po' di naftalina... per non mostrarmiti, all'occasione, troppo tarlata. Io sarei curiosa di sapere che ragione hai di destinarmi al cenciaiuolo. Che fastidi ti davo?
Cesare