Sofia
(di dentro) Sono sulla poltrona, davanti al paravento.
Nellina
(trovandoli) E che diavolo! Ci avete posta la veste sopra. Disordinata!
Sofia
(di dentro) È lei che mi fa essere disordinata in questa babilonia!
Nellina
(canzonandola e sedendo sulla poltrona, tra le pieghe della veste) Sì, sì, joujou mio! Avete ragione! Vi domando scusa. (Si toglie e lancia in aria le babbucce, che ricascano in mezzo alla stanza. Quindi si affatica a calzarsi uno scarpino.) Stelle del firmamento, com'è stretto!
Sofia
(rientrando carica di abiti sulle braccia e sulle spalle) Questi son tutti gli abiti di sera che ho trovati nella sua guardaroba. Scelga lei stessa, perchè io non voglio avere nessuna responsabilità!