Il mio cinismo? Se fossi un cinico, sarei ancora un giovane, perchè il cinismo è una fioritura della giovinezza. Io ne serbo un po' di spolvero, sì, per la platea, ma in me, disgraziatamente, non lo ritrovo più. Una volta, difatti, non conoscevo la tristezza degli addii, mentre ora...
Nanetta
Ora, che cosa?!
Corrado
(concentrandosi come se frugasse nel suo cuore) Provo una pena immensa, immensa, separandomi da voi.
Nanetta
(in un tono forzatamente spigliato) Parola d'onore, siete straordinario! Tutta questa tragedia, perchè? Perchè ve ne andate. Invece di dirmi allegramente: «cara Nanetta, vi saluto e a rivederci», mi parlate cupo e solenne come se vi recaste a chiudervi in una prigione.
Corrado
Non mi reco a chiudermi in una prigione, ma sono certo che non vi vedrò mai più.
Nanetta