(si padroneggia per restare seduto) Ma è superfluo il vostro grido, adesso! Il pericolo è passato... Lo vedete... È passato.

(Un lungo silenzio.)

Nanetta

(calmandosi, ansima come stanca d'una fatica compiuta.)

Corrado

(quando si sente ben padrone di sè, si leva pacato e va a lei) Separiamoci, dunque, Nanetta. Stringiamoci la mano e separiamoci coraggiosamente. (Le porge la mano con risolutezza. — Aspetta un poco.) Non volete che ci stringiamo la mano?

Nanetta

Sì... (Gli porge la sua con una nuova perplessità.)

Corrado

(gliela stringe e, senza rendersene conto, gliela trattiene.)