Finalmente!
Ninì
N'era tempo!
Nanetta
(vorrebbe fuggire. Non sa. Non può. Cerca di nascondersi alla meglio. Torna a sedere sul divano, rimpicciolendosi affinchè il paravento e le foglie delle palme impediscano che Enrico la veda.)
Enrico
(sulla soglia — col braccio destro infilato in una fascia che gli pende dal collo — circondato, assalito dalle CINQUE DONNE) Cielo, quante donne! (Il suo aspetto è molto diverso da quello che era. Egli serba nella fisonomia la dolcezza di una volta, ma ha il portamento del bell'uomo sicuro di sè stesso. Una bellezza maschia e agile. Una sapiente eleganza mondana. Uno sguardo lampeggiante e a un tempo carezzoso. Un paio di baffi un po' spavaldi. Sulla fronte e intorno agli occhi già qualche segno di una vita molto vissuta.)
Claudine
(buttandoglisi addosso, abbracciandolo, arrestandolo sulla soglia) Mon cheri, mon cheri!... Je n'en pouvais plus....
Enrico