Nanetta
(glie la serra, glie la chiude tra le sue con una infinita tenerezza dolente, con l'anima che è tutta un tremito.) E bada, Enrico, bada di esser felice, sai! Non mi commettere la mal'azione di non esserlo!
Enrico
Cercherò.
Nanetta
(gli lascia la mano) Vado.
Enrico
Ma io ti accompagno... Ti accompagno sin giù...
Nanetta
(con un accento di energia scherzosa) Proibizione assoluta di accompagnarmi! Comando io,... come sempre.