(Pausa.)
Clotilde
(mortificata, mite, e, purtuttavia, volontariamente caparbia) Io come io non vi ritengo sincero. Sarò... una cicala, ma una cicala con parecchie dita di cervello, checchè sembri a voi. E ragiono a fil di logica, io. Se ci fosse un fondo di sincerità nelle vostre smanie paterne, perchè non avreste cercato di legarvi un poco di più a quel ragazzo?, perchè non avreste cercato di acquistare il diritto di trattarlo diversamente da come si tratta un estraneo?
Corrado
(guardandola, dubitoso) Che diamine dite?
Clotilde
(con la leggerezza che le è propria) Dico... che vi sarebbe stato facile diventarne, almeno,... il secondo padre.
Corrado
Adesso, parola d'onore, sono io che non comprendo.
Clotilde