(resta lì, immobile, attento, a guardarla, tenendo la spolverina, delicatissimamente, come se fosse una preziosa ragnatela, con la punta delle dita.)

Nanetta

Non hai inteso?

Enrico

(scotendosi) Ho inteso, sì! Ecco.... (D'urgenza, pone la spolverina sul canapè, afferra una sedia e gliela offre.)

Nanetta

(siede) Benissimo. (Indi, con i gesti, gli dice di pigliare un'altra sedia e di sedere presso di lei, dirimpetto.)

Enrico

(obbedisce.)

Nanetta