Enrico

(abbassando gli occhi) E come potrei capire, cugina?

Nanetta

(con un lieve sgarbo, alzandosi) Vai, vai!... Vedo che in seminario ti hanno già inoculati... i semi della finzione!

Enrico

(mostrando un improvviso rammarico) Non dovete, per un nonnulla, formarvi un cattivo concetto di me.

Nanetta

È inutile. La finzione non mi garba, non mi piace. È inconciliabile col mio temperamento. Guarda: io ero felice del nostro incontro come se avessi ritrovato, dopo una lunga lontananza, un fratellino fatto grande; e quel tuo contegno di monacella al confessionale mi guasta tutto.

Enrico

(per giustificarsi) Eppure, cugina... se voi vi metteste nei miei panni....