Enrico
(di nuovo imbarazzatissimo, riabbassa gli occhi.)
Nanetta
Vieni qua! Vieni qua! (Espansiva, quasi gioconda, tirandolo per la tonaca, lo fa risedere, accanto a lei, sul canapè ingombrato dal velo, dalla borsa, dalla spolverina.) Ora che siamo intimi, possiamo tornare utilmente al nostro degno signor Corrado. Raccontami tutto! Mettimi al corrente!... Come impiega il suo tempo?... Sempre attorno alle donne, immagino! Sempre in cerca d'avventure! E, in mancanza di meglio, si arrangia coi prodotti campestri! Non ho indovinato?
Enrico
(col fiato corto, arrossendo) Sono cose che io ignoro.
Nanetta
No, cuginetto bello! Se ricominci a fare l'ingenuo, mi casca il pane di bocca!... Tu devi secondarmi. Devi agevolarmi anche!
Enrico
In quello che mi è permesso....