Enrico
(protestando) Ma che!
Nanetta
È così. Dev'essere così, pretino mio. È la sola spiegazione logica. Io riconosco che mi si debba credere disadatta al matrimonio da quando, per dispetto, faccio il comodo mio; ma se non mi fossi persuasa d'avere dei connotati speciali io non potrei spiegarmi quel che mi è accaduto anche prima, quel che mi è accaduto sempre! Appena giovinetta, già sentii intorno a me qualche cosa di molesto, qualche cosa di offensivo. E al primo uomo da cui ebbi una dichiarazione d'amore parve naturalissimo di slanciarsi per darmi un bacio.
Enrico
(quasi interrogandola con gli occhi pieni d'ira) Ma non te lo diede!...
Nanetta
Ah, no! Fui più svelta io a dargli uno schiaffo.
Enrico
(con fiera soddisfazione) Perbacco!