(al Duca:) È di cattivo umore?
Il duca
(che sinora è stato con le spalle volte a Livia, torce il collo per vederla) Forse. (Nota l'atteggiamento pensoso e sinistro di lei.)
Livia
No, tutt'altro! Ascolto volentieri.
Lolotte
Sei proprio mutata, sai. Una volta eri più matta di me. Già, intendo. Oramai, è diverso. Anzi, a proposito, (al Duca e a Livia:) è poi vero che vi sposate? Dopo tutto, sarebbe una cosa di spirito.
Guidolfi
Specialmente per lui!
(Un lungo silenzio imbarazzante.)