È agli estremi. Adesso ci andava anche il Viatico. Passando, ho voluto vederla. Che pietà!
Paolina
Ma poi, come c'entra? Assunta ha presa la mala salute nella tintoria.
Donna Costanza
E tu la piglierai dormendo con questo cieco malaticcio, in questo angolo di vicolo oscuro e solitario, in questa scatola umida, dove, se non si sta con la porta spalancata, si crepa per mancanza d'aria e di luce, e dove, per non farti guardare, quando ti spogli e ti vesti, da qualche straccione vizioso che viene apposta a passare davanti alla tua porta, hai dovuto appendere queste belle drapperie (indicando la cortina composta di luridi brandelli), che farebbero rivoltare lo stomaco perfino a un cenciaiuolo. Se due anni fa la figlia di Filomena Carrese avesse sentito i consigli miei, a quest'ora sarebbe bella e fresca come una rosa di maggio. Ma volle fare la scrupolosa, ed ecco che se ne muore sopra un materasso di paglia. Ha presa la mala salute nella tintoria? Sì sì! È la miseria! È la miseria!
Paolina
Per me, la miseria non è niente. Ci sono nata dentro.
Donna Costanza
Bella ragione! Ma intanto il veleno cammina per il corpo e te lo infracida. È un peccato mortale! La Provvidenza ti ha dati questi tesori che hai sulla faccia, e tu, ingrata, ti metti a vivere con un uomo che non può guardarti nemmeno!
Paolina