(assalita di nuovo dal terrore, spalanca gli occhi.)
Barbacane
Se fosse per me, non gli torcerei un capello, e gli direi: «Tieniti la ragazza, chè io non so che farmene.» Non è per disprezzare, no. Avessi tu le bellezze del sole, per me, sarebbe lo stesso. Che me ne importa delle femmine? Io ho bottega di macelleria, e ho bisogno di altro bestiame. Ma c'è alle mie spalle chi mi comanda e ha il diritto di comandarmi, e io sono nè più e nè meno che come il soldato che va alla guerra. Se proprio non vuoi venire, il cieco, poveretto,... è condannato. E, per quanto è vero che mi chiamo Ciro Barbacane, ne avrei una pena che non ti so dire a pigliarmela con quel disgraziato che non ha neppure gli occhi per vedere come sono fatto.
Paolina
(oscillando in tutto il corpo come per freddo, scoppia a piangere disperatamente, e, senza gridare, ripete ancora:) Madonna mia cara, proteggetemi voi!
Barbacane
Ma le tue lagrime non acconciano niente, oggi, e non faranno risuscitare il morto, domani. Desideri veramente di salvargli la pelle? A te sta. Pensa bene a quello che fai, e concludiamo.
Paolina
Madonna mia cara, proteggetemi voi!
Barbacane