Donna Costanza
E poi ritarderemo troppo. Ho data la mia parola. (Duramente) Obbedisci, e zitta!
Paolina
Non dico più niente.
Donna Costanza
Attenta chè egli è qua. (Sgattaiolando, esce.)
Paolina
(si drizza in piedi come se temesse d'essere proprio veduta da Nunzio in quello stato. Va difilata alla porta, poi torna, raduna la roba di su la tavola, e, vedendo entrare Nunzio, imbarazzata, quasi che egli potesse sorprenderla, getta tutto in un cantuccio.)
SCENA III.
NUNZIO e PAOLINA, la voce di FILOMENA CARRESE.