NOTE:
[1.] Questa scaletta, guardata dallo spettatore, si perde dietro la curva che dal pilastro va al soffitto.
[2.] Fare il palo equivale a «stare alla vedetta».
[3.] Musica a pag. 369: [Numero I].
[4.] Musica a pag. 369: [Numero II].
[5.] Musica a pagina 369: [Numero II].
[6.] All'ultima scena del 3º atto, quando cioè Paolina smorza la lampada e fugge; Nunzio suona questa frase due o tre volte e non cessa se non quando il sipario è calato.
(La musica della canzone del Passero sperduto è del maestro Enrico de Leva.)