SCENA III.

FRANZ, NUNZIO, EMILIA.

Franz

Che si possano rompere le gambe! (Apre in dentro l'uscio di vetro della bottega, e socchiude dal di fuori i battenti di legno.) Nunzio, vattene a letto. (Accende due mozziconi di steariche in due piccoli candelieri che sono sul comptoir. Si rivolge intanto a Emilia:) E tu, non lo vedi che sto sfacchinando come al solito? Metti almeno a posto sulle scansie questi liquori, questi pasticcini; lavami quei bicchieri....

Emilia

Ho sonno. Sono stanca.

Franz

Di che? Se non fai mai niente!

Emilia

Secondo te.