Paolina

Io non so niente, non so niente! Non ho visto niente.

Milone

(alzando il grosso bastone nodoso) Pensa a quello che fai, ragazzina!

Paolina

E se mi battete, sempre lo stesso è. Io sono una povera pezzentella. Da me, che ne volete?

Milone

(rivolgendosi un po' a Franz e a Emilia:) E poi il torto è nostro, e si dice che maltrattiamo la gente, che facciamo le sevizie, che commettiamo abusi, che questo, che quello....

Emilia

(a Paolina:) Ma non essere così cocciuta! È anche una vergogna alla tua età! Digli ciò che vuole sapere, e lui te ne manda subito per i fatti tuoi. (Guardando Milone, fa una smorfietta significativa come per dire: «lasciateglielo credere».)