(vien fuori, spinta con violenza da Milone. È tutta indolenzita ed affranta. Stringe le braccia incrociate sul corpicino malconcio) Che dolore! Che dolore! Un poco d'acqua.... Voglio bere.... Un poco d'acqua.
Emilia
Aspetta che ci penso io. (Versa in un bicchiere il fondo di una bottiglia di gazosa.) Così, un'altra volta imparerai a rispettare le autorità. (Offrendo) Prendi. Bevi. Questo è meglio dell'acqua. Noi siamo gente di cuore.
Paolina
(beve.)
Franz
Dare a bere agli assetati!
Milone
(dopo aver segnato in un taccuino i due nomi) Ed ora, se non ne vuoi ancora, (fa il gesto delle busse) rispondi svelta.
Emilia