Caterina

Ah, Ludovico, quel morticino sarà sempre con noi! Sempre!... (Poi cerca di sottrarsi al fantasma con una violenza di riscossa disperata.) Ma non c'è più scampo!... Io mi sono ribellata alla menzogna, io ho sofferto in pace il tuo abbandono, io mi sono affaticata a cercare, a cercare nella mia coscienza, a dilaniarla con una crudeltà che violentava l'istinto umano; ma ora non ho più la forza di lottare! (Intensamente appassionata) Non posso, non posso.... Ho bisogno d'essere amata.... Ho bisogno del tuo amore....

Ludovico

Io vivrò per adorarti, Caterina!

Caterina

... E dovessi pure difendermi dai fantasmi più paurosi, dovessi pure morire dannata, io non voglio rinunziare a questa gioia suprema! Sentimi... sentimi ancora.... Io ti terrò con la gelosa avidità d'un avaro, io non ti lascerò il tempo di sperimentare la bellezza e la bontà di altre donne.... No No!... Io invaderò tutta quanta la tua esistenza, io mi ti avvincerò così strettamente (si avvince a lui con frenesia), così strettamente, che nessun fantasma e nessuna persona viva mi ti potranno togliere più, mai! (In estasi, palpitante, pronunziando queste parole appena col fiato, sempre più stretta al suo Ludovico) Così, ecco.... Così.... Così....

Ludovico

(baciandola, le sussurra all'orecchio:) Finalmente!

Caterina

(come trasognata, esausta, tutta abbandonandosi a lui) Sì, finalmente!... Non sapevo d'amarti tanto.... Non sapevo di amar tanto la vita.... Prendimi... prendimi....