Caterina

Io non sono qui per difendermi, Ludovico; sono qui per accusarmi. Io non amo l'uomo che mi ha posseduta, non l'ho amato mai, non l'amerò mai; ma non so e non è indispensabile ch'io sappia se ciò attenui l'infamia o sia piuttosto un'aggravante. Per difendermi bene dovrei dirti d'essere stata costretta con l'arma alla mano.... Ma dicendoti questo, mentirei. Ho mentito già troppo. Basta ora. Io devo salvarti dalla profanazione di ogni altra menzogna. (Umilmente) No, non sono stata costretta. Ci deve essere nelle donne come me una strana sensibilità di cui esse non sono consapevoli: una sensibilità che dorme nel pudore, nell'onestà, nell'orgoglio.... Il suo risveglio è inaspettato, Ludovico, è imprevedibile... ed è l'opera di chi meno pare ne abbia il potere. Oh la fragile creatura trascinata dal turbine! Non è un pervertimento il suo, nè un'esaltazione, no; è semplicemente la soppressione repentina della coscienza, è la tirannia, occulta, ma imperiosa, d'una grande forza che agisce in una grande debolezza. Si cede! Si precipita! Si precipita! (Con terrore e avvilimento) E la perdizione è completa! Quando il turbine è passato, quando ritorna la coscienza, qualunque sforzo si faccia col cervello, non si riesce a distinguere il punto di partenza.... Si è percorsa in un momento solo una strada abietta che sembra lunga lunga lunga e di cui si vede la fine e non si scorge più il principio. Se ne prova un'ipocondria di male inguaribile... un ribrezzo asfissiante... la nausea... il raccapriccio... uno spasimo indicibile che il ricordo accresce, ogni giorno, ogni giorno, spietatamente... e non se ne trova il rimedio, e non c'è speranza di trovarne mai!... (Affranta, ammiserita) Così vivo io, Ludovico; ed ora fa tu di me quello che vuoi!

Ludovico

(con la fisonomia d'un vero folle — brutalmente) E di': chi è stato il tuo amante di cinque minuti? Chi è stato l'uomo irresistibile, l'essere soprannaturale per cui ti sei gettata nella melma?... (Terribile, ma sottovoce) Tu mi dirai il suo nome, Caterina!

Caterina

No! Non te lo dirò!

Ludovico

(fremendo) Io devo saperlo!

Caterina

Non te lo dirò!