Ludovico

(come per precipitarsi nella stanza a destra) Sì, io te l'ucciderò!

Caterina

(parandosi davanti a lui, con un grido) No, Ludovico! Pietà!... Pietà!... Pietà di me!...

Ludovico

(si arretra e si abbandona disfatto su una sedia.)

Caterina

(aspetta, lungamente, in un'atroce trepidanza.)

Ludovico

E sta bene!... Avrò pietà di te! (Si passa una mano sui capelli e lascia scorgere d'aver presa una decisione. Guarda il suo orologio. Si alza nervosamente. Tocca due volte il bottone del campanello. Va alla porta comune come per evitare che la cameriera entri. Resta sulla soglia parlando a lei:) Betta, prendete le mie valige, portatele giù in portineria... e dite a Luigi che faccia fermare una carrozza. (Rispondendo a qualche domanda della cameriera) Ma sì, c'è tutto.... Voi non avete che a chiuderle.... Sbrigatevi.