(profondamente turbata, siede.)

Felsani

Ma, via, non si turbi così. Le dico queste cose non per il gusto di commettere delle indiscrezioni, e neppure per una fredda indagine scientifica. Assai di rado la costatazione dei fatti addita, come questa volta, alla scienza, lo scopo pratico del suo intervento. Potrebbero... potrebbero venir su degli altri figliuoli, e poichè nulla ci fa sperare che si salverebbero da uno dei più acuti casi della fatalità ereditaria, io ho il dovere d'indicare, con chiarezza, a suo marito, quale e quanta responsabilità ricadrebbe su lui. La mia parola sembrerà severa, ma egli, che si è fatto l'apostolo dei più nobili principii d'altruismo, saprà ascoltarmi, ne sono certo, e saprà provvedere. (Un silenzio.) Non c'è dunque modo di parlare con Ludovico Nemi?

Caterina

(sommessa, pronunziando le parole per una suprema auto-imposizione) Mio marito vive lontano da questa casa.

Felsani

... Sono dolentissimo di non averlo intuito.

Caterina

Non si dia pena, dottore.

Felsani