Francesco
(entra, senza avanzare) Non tanto strano, visto che io vengo in questa casa per incarico di vostro marito. (Il suo volto è segnato di livore. Nel cavo dei suoi occhi è un intenso scintillio bieco.)
Caterina
(perplessa) Ah! È mio marito che vi manda?
Francesco
Precisamente.
Caterina
(pianissimo a Teresa) Vecchia mia, resta tu un poco presso il piccino e chiudi bene la porta.... Voglio che costui non si accorga di nulla.
Teresa
(tuttora preoccupata dalle parole del medico, pensa di doverle riferire a Caterina e non ne ha il coraggio. — Le dice all'orecchio:) Ma... non ritardare troppo.... Io ho paura di quest'uomo.