Francesco
Evvia! Esso non è tanto lontano che voi abbiate già potuto dimenticarlo.
Caterina
(quasi con remissione) Ma, allora, perchè ridire oggi quello che tutti e due ricordiamo?
Francesco
Perchè soltanto così potrò ricacciarvi nell'anima la vostra offesa....
Caterina
(ascoltando le parole di lui, sentirà penetrarsele dentro come punte d'acciaio e, con raccapriccio e disgusto, rivedrà i particolari della seduzione.)
Francesco
Quel giorno, è vero, io l'avevo lungamente aspettato; anzi, dirò di più, io ne avevo preparate le circostanze propizie; ma quando, nell'audacia dell'uomo che giuoca tutto per tutto, io ebbi una frenesia d'amore insensato, voi non fuggiste, no, non fuggiste; e, quasi vinta da una ignorata malìa, piegandovi al mio contatto come una sensitiva, non m'impediste di stringervi fra le braccia....