(con esultanza pazza e baldanzosa) Ah! se non sai costringermi che così, io... sono salva!

Carsanti

(trepidante) Come!?

Clelia

(trionfalmente) Me ne vado!

Carsanti

(sbalordito) Te ne vai?!...

Clelia

(sempre più eccitata da una gioia mista di rabbia, va a dirgli sul muso) Sì, sì, me ne vado! Me ne vado! (Scoppia in una risata convulsa; indi, minacciosamente) Aspetta. (Corre nella sua camera da letto, uscendo dalla porta a destra.)

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