Carsanti
(le si avvicina un poco.)
Clelia
Carsanti, in questo momento così grave, dite: sono mai stata veramente.... la vostra amante?
Carsanti
(con un tono di vergogna, di dolore e di rispetto) Mai!
Clelia
(abbozzando un lugubre sorriso di trionfo) Grazie. (Pausa. — Poi, quasi affettuosamente) Addio, Carsanti.
Carsanti
(in uno strano misto di commozione e di avvilimento, sentendo di essere un estraneo, si allontanerà, mentre Mario e Clelia si scambieranno le ultime parole. Ma, giunto all'uscio e, apertolo, si fermerà come trattenuto da una forza magnetica e resterà presso lo stipite, fissandoli di sbieco.)