No... Ero lì, sul letto... con un po' di mal di capo.
Mario
Ora te lo faccio passare io con un bel bacione (glie lo dà) e una buona notizia. Ho ceduto il ritratto... della scimmia... al mezzano imbroglione, che lo venderà, per conto suo, come quadro di Morelli o di non so chi; e questa cessione mi ha messo in grado di tappar la bocca al padrone di casa [pg!192] e di versare nella cassa del nostro amore l'ingente somma di cinquanta sette lire e cinquanta centesimi. Ecco qua. (Mette il danaro sul tavolino.) Siamo ricchi, perbacco! L'età dell'oro è cominciata!
Clelia
(dissimulando lo spasimo dell'anima nell'asprezza eccessiva) E per tua madre?
Mario
(imbarazzato) Ci ho il resto.
Clelia
Mentisci.
Mario