(gettando un sospiro canzonatorio) Verani, che avete?

Verani

(che è assorto, posando a sentimentale) Una giornata di spleen.

Giannetti

Se hai dormito tutto il santo giorno!

Verani

Sì, ma, dormendo, mi sono accorto che avevo lo spleen. (Languidamente, a Clelia) E anche voi, Clelia, stasera non siete di buon umore.

Clelia

(con uno dei suoi soliti sforzi di dissimulazione) Perchè no? Anzi! Suoniamo, cantiamo, balliamo, se volete. (Si alza.) Non v'ho detto che da una settimana prendo lezione di pianoforte. (Va al piano e siede.) State a sentire che progressi. (Pesta violentemente la tastiera con un sol dito, principiando il motivo del Rigoletto: «La donna è mobile»; poi ripete le prime note accompagnandovi la voce) «La donna è un mobile....»

Verani